"Ho 30 anni e sono sulla carrozzina, poi non parlo, ma capisco BENE, e scrivo con il computer. Non vado velocissimo, però quanto basta per farmi capire bene. Parlo con una lavagna con le lettere, io guardo la lettera e chi mi sta di fronte capisce la parola." "Voglio provare a fare un podcast anch'io... mi aiuta il mio amico Sandrino, che lui sa fare i podcast."Sono parole di Christian Guidicelli, per gli amici: Chicco. Trentenne di Pavullo, in provincia di Modena, Christian ce l'ha fatta davvero e ha dato vita a un podcast che promette molto bene. Si chiama Chicco's Podcast. "Voglio provare a fare un podcast anch'io", dichiara Christian, "ma siccome non parlo, faccio parlare il mio computer e vediamo cosa viene fuori." A giudicare dal primo episodio, verranno fuori cose belle e piene d'emozione. Grazie a un programma di sintetizzazione vocale, infatti, Christian può parlare, registrare i suoi pensieri, raccontare le sue cose e, come per incanto, tenerci tutti incollati davanti al computer ad ascoltare quel che ha da dirci.
L'iniziativa, coadiuvata da Alessandro Venturi, podcaster della prima ora e autore di Come si fa un podcast (Ed. Tecniche Nuove), è partita da pochi giorni ma il primo episodio è già online. Dura ottantaquattro secondi, il tempo necessario al programma di sintesi per leggerci l'intero post introduttivo. Se il buongiorno si vede dal mattino, a giudicare dai commenti ricevuti, Christian Guidicelli ha in sé tutti i numeri per aspirare a divenire uno dei podcaster più seguiti del panorama italiano. "Complimenti Chicco, spero di leggere presto i tuoi pensieri". "Ci ricordi che comunicare non è scontato e che per te è stata una conquista". "Le tue parole mi sono entrate dentro la pelle... mi hai fermato il cervello". Sono solo alcuni dei tanti commenti ricevuti da Christian nel suo blog. "Cercherò di fare un appuntamento mensile, parlando un po' di tutto", promette l'autore. "Potrà sembrare banale parlare di tutto", prosegue Christian, "ma per me, che non posso parlare, vi assicuro che è una cosa molto speciale." Così come speciale, molto speciale, sarà ascoltarlo. Parlaci di tutto, Christian, ogni mese, ogni settimana, ogni giorno. Ti ascolteremo in tanti. La banalità abita altrove. (Rubrica a cura di Marco Traferri)







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