Fare informazione nell'era di Internet
Gli appassionati del grande schermo non possono perderselo. MovieCast è il primo podcast italiano sul cinema. News, recensioni, reportage da eventi cinematografici, trailer, anteprime e tutto quanto ruoti intorno al mondo del cinema trova spazio su quello che forse è l'unico podcast della penisola dedicato alla materia. Materia che conta molti appassionati e che, c'è da crederlo, potrà assicurare a MoviCast un nutrito seguito di fedelissimi ascoltatori e spettatori. Sì, spettatori. Perché MovieCast, oltre ai consueti podcast in formato mp3 propone brevi filmati, anch'essi in podcasting e quindi scaricabili in maniera del tutto automatica, con la semplice sottoscrizione del feed RSS. Due al momento le rubriche disponibili: MovieTrailers e CineReview.
Movie Trailers è, come si legge dalle pagine del sito, un programma con i trailer e i teaser dei film, in lingua originale, proposti con ampio anticipo rispetto all'uscita italiana. Un vero e proprio podcast video, dunque, dove hanno già trovato spazio, per citare degli esempi, il teaser di Dear Anne, un promettente film d'animazione su Anna Frank che uscirà in Italia nel 2007, o quello di Spider Man-3, terzo appuntamento con Peter Parker e le sue imprese da supereroe, che sarà sugli schermi italiani non prima del maggio 2007. Ottima la qualità dei video, in formato compatibile per le ultime generazioni di iPod, e di certo azzeccata l'idea di proporre questi brevi video con così largo anticipo. Un'idea di sicuro gradita ai tanti appassionati del grande schermo, sempre a caccia di anteprime e di novità.
Di taglio diverso la seconda rubrica: CineReview, trasmissione nella quale trovano spazio le recensioni di film usciti nelle sale o su DVD. Brevi puntate nelle quali Marco Iannaccone, autore di MovieCast, approfondisce con competenza e con un buon ritmo le trame e le peculiarità di ogni singola pellicola e invita i suoi ascoltatori al dialogo, chiedendo loro di scrivere, commentare, far conoscere la propria opinione. In perfetto stile Web 2.0.
Buona la qualità dell'audio, anche se la scelta del bitrate a 64 Kb/sec in mono, attuata per ridurre al minimo le dimensioni dei file mp3 e renderli quindi più facilmente scaricabili, mortifica un po' la presenza dei brani musicali che, con un bitrate più elevato, garantirebbe maggiore godibilità a trasmissioni di per sé già godibili e piacevolmente ascoltabili. (Rubrica a cura di Marco Traferri)