Fare informazione nell'era di Internet
Negli ultimi anni l'evoluzione della comunicazione visiva, anche attraverso internet, ha di fatto ribaltato il modo di fare giornalismo. In TV sono sempre più presenti termini quali communication management, target, premium, one to one, o reality. Ed è proprio da quest'ultimo vocabolo che Rifletto ha voluto iniziare un cammino a ritroso alla scoperta della fruizione di quei neologismi, tanto in voga oggi, ma di cui troppo spesso non si conosce a fondo il vero significato. Dal 1998 ad oggi è largamente cambiato anche il concetto di "show". E così, da idee nate prima negli USA e in Svezia, e più tardi concretizzatesi in Spagna, Inghilterra e Francia, si sono succeduti vari "Reality show", un nuovo tipo di spettacolo che pareva non fissare più limitazioni alla comunicazione visiva e verbale e che sembrava davvero poter spiegare "il senso del vero".
In pochi mesi il "Real" ha sfondato le porte delle produzioni e dato vita a veri e propri "Talk Show" senza censure, tagli o moderazioni. Si è giunti così al "Grande Fratello", nelle sue varie edizioni, contornato da Ristoranti, Fattorie, Talpe e Isole dei Famosi i quali, più che trasmettere la realtà dei rapporti tra persone, sembravano avere il fine annunciato di lanciare persone "normali" verso il mondo della televisione o di ridare vita a chi, tra vips e meno vips, pareva aver perso un po' di smalto. Eppure chi può davvero dirsi "reale" a questo mondo? Oggi è reale ciò che si vede meno e che si conosce poco. Quello che il marketing vuole farci credere è invece più colorato, più saporito o più profumato che vero. E' così che quello che vediamo è più fantasioso, spettacolare e del tutto irreale e fuori dal mondo. La notizia, oggi più che mai, è quella che la gente elabora, quella che fa propria e di cui può parlare; la vera informazione è quella che prende corpo su se stessa, quella che ha una nascita e una crescita, una evoluzione o un'involuzione. E' il discorso che si intavola fra amici, e non in uno studio televisivo. Il domani dell'informazione sta nella parola della gente.
E l'idea è nata spontanea, forte anche degli ultimi ritrovati della tecnologia audiovisiva, e sono bastate poche settimane per dare forma ad un programma che potrebbe definirsi il futuro dell'informazione reale. Gli ingredienti sono pochi ma chiari: un ristorante trendy, un'atmosfera calda e intima, quattro telecamere, fari e microfoni puntati su una tavola elegantemente imbandita. Protagoniste otto persone che, tra una portata e l'altra, parlino di attualità, di politica, di cultura, di scienza, di turismo o di tutto quanto nella giornata abbia "fatto notizia", perché questa prenda corpo e perché tutti ne possano parlare senza censure, senza inibizioni o tagli televisivi. La televisione, con i suoi palinsesti e con le sue regole, è ormai sorpassata e gli utenti, stanchi di essere spettatori, vogliono diventare protagonisti e fruitori insieme di una "televisione on demand" la televisione su richiesta. Una televisione interattiva e che dia spazio al parere di tutti. Provare per credere.
ANTONELLO DE PIERRO E DIANA KLEIMENOVA
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Il noto giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it, acerrimo e irremovibile nemico dei reality e in particolare del Grande Fratello, per ironia della sorte qualche anno fa ha più volte giudicato e a quanto si può capire dalle foto anche premiato, alle selezioni di "Una ragazza per Miss Mondo, la più originale e simpatica protagonista del Grande Fratello 2007 Diana Kleimenova, la ragazza russa, che però si era guardata bene dall'affermare di avere avuto in precedenza più esperienze nel mondo dello spettacolo.
Per vedere il servizio fotografico
http://fotogossip.tripod.com/dianakleimenova/diana_kleimenova_antonello_de_pierro.htm
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Astenersi perditempo e agenzie di casting.
celestino è daniele
x Celestino: e poi, permettimi, ma col tuo pessimismo non credo che riusciresti a ridere neanche se tu andassi all'altro lato del mondo! Ciao, un abbraccio con affetto!
x Celestino: hai ragione a dire che dovremmo cambiare nazione per cambiare società, questo lo penso perchè viviamo in un mondo superfciale ma che non riesce a sorridere, anzi direi molto serioso.
Comunque non so come possa permetterti di gudicare se la mia è una felicità vera o no, dato che non mi conosci
x Celestino: mi dispiace deluderti, ma la mia felicità
è assolutamente VERA, anche perchè riesco a gioire ancora delle piccole cose, come osservare i tramonti, un fiore o il mio cagnolino che dorme beato!
Forse hai ragione Gemini,
ma mi è difficile ridere in un mondo come il nostro.
Forse un giorno riuscirò a ridere soltanto cambiando società, nazione o continente.
Francamente io non conosco a che livello di genuinità sia la vostra allegria.
Comunque alla tua falsa gioia preferisco la mia vera tristezza.
credo che celestino abbia qualche problemino esitenziale...prova a divertirti un pò di più!!e a prendere la vita un pò meno seriamente, non ne vale la pena essere così....ridi amico mio...ridi!
Va bene ragazzi.
Non prendetevela.
Lo so che speravate molto in questo programma, che vi ci siete buttati con volontà ed entusiasmo.
Però dovete capire che la VITA ha bisogno di cose GIUSTE, di cose VERE.
Sarete cancellati dal corso della Storia.
Siete nell'errore a ricreare la vita in questo modo, vi ci sfracellerete in questi esperimenti.
Se voi siete contenti così non dovete però pretenderlo da chi, come me, non li accetta e non li trova giusti.
La LUCE non può spegnersi completamente.
BOROTALK SHOW
IRREALITY SHOW
Adesso capisco per quale ragione a Roma e a Napoli il programma non è mai decollato e non decollerà mai.
In quelle due città i nostri connazionali sono un poco più scaltri dei nordisti, e capita l'antifona ...
Non riesco a capire lo scopo di questi generi di programmi.
Non ho visto un solo fotogramma del grande fratello o dell'isola e non voglio vederne.
Questo è una scopiazzata in piccolo di quei programmi.
La gente che vi partecipa deve avere qualche problema.
Come possono divertirsi a fare da sfondo alla pubblicità ( perchè in fondo è questo lo scopo del programma, a farsi umiliare da sconosciuti e infine a pagare la consumazione del ristorante ?
Ma SKY è così povero da non avere neppure i soldi per pagare gli spaghetti a questi poveri esibizionisti ?
VOI CHE POSTATE COMMENTI SUL WEB NON CAPITE PROPRIO NULLA QUANDO FATE CRITICHE GRATUITE. GUARDATE IL PROGRAMMA E RICREDETEVI. E' APPASSIONANTE E INTELLIGENTE. E INOLTRE E' REALIZZATO ANCHE MOLTO BENE!!!!
A me l'idea piace e devo dire che il programma è fatto anche molto bene, spontaneo, divertente e finalmente fatto dal pubblico, persone che hanno voglia d raccontare e divertirsi.
A me l'idea piace e devo dire che il programma è fatto anche molto bene, spontaneo, divertente e finalmente fatto dal pubblico, persone che hanno voglia d raccontare e divertirsi.
A me l'idea piace e devo dire che il programma è fatto anche molto bene, spontaneo, divertente e finalmente fatto dal pubblico, persone che hanno voglia d raccontare e divertirsi.
Il programma piace molto e lo sta dimostrando. Lasciamo al gentile Carletto le tante idiozie che si vedono in tv. Noi guardiamoci Senti chi Parla, perché merita!
A me l'idea piace e devo dire che il programma è fatto anche molto bene, spontaneo, divertente e finalmente fatto dal pubblico, persone che hanno voglia d raccontare e divertirsi.Non lo definirei così semplicisticamente, come ha detto Carlo, una cagata, ma bensì, come lo hanno definito molti quotidiani un "interessante esperimento sociologico". Ciao!
A me l'idea piace e devo dire che il programma è fatto anche molto bene, spontaneo, divertente e finalmente fatto dal pubblco, persone che hanno voglia d raccontare e divertrsi.Non lo definirei così semplicisticamente, come ha detto Carlo, una cagata, ma bensì, come lo hanno definito molti quotidiani un "interessante esperimento sociologico". Ciao!
Bravo sto carletto. Complimenti! Non ha capito una bella mazza di questo programma e parla. Questo è il guaio della nostra povera Italia: diamo spago e voce a poveri mentecatti.
Bravo sto carletto. Complimenti! Non ha capito una bella mazza di questo programma e parla. Questo è il guaio della nostra povera Italia: diamo spago e voce a poveri mentecatti.
Bravo sto carletto. Complimenti! Non ha capito una bella mazza di questo programma e parla. Questo è il guaio della nostra povera Italia: diamo spago e voce a poveri mentecatti.
Bravo sto carletto. Complimenti! Non ha capito una bella mazza di questo programma e parla. Questo è il guaio della nostra povera Italia: diamo spago e voce a poveri mentecatti. A me - come a tanti - il programma piace molto. Lasciamo al gentile Carletto le tante cazzate che si vedono in tv. Noi guardiamoci Senti chi Parla, perché merita!
Bravo sto carletto. Complimenti! Non ha capito una bella mazza di questo programma e parla. Questo è il guaio della nostra povera Italia: diamo spago e voce a poveri mentecatti. A me - come a tanti - il programma piace molto. Lasciamo al gentile Carletto le tante cazzate che si vedono in tv. Noi guardiamoci Senti chi Parla, perché merita!
L'idea poteva essere carina, peccato che è fatto in modo estremamente amatoriale, insomma bella cagata!!!
in bocca al lupo per tutto nella vita l'importante è crederci!!!
Ciao da Carletto
alle 09:08
blabla
non capisco....ma che fate voi di Rifletto, vi autocommentate da soli con diversi nomi? guardate che la gente mica e' scema...