Venerdì podcast: ascoltare la medicina professionale
Pubblicato da Chiara Ciardelli alle 10:08 in Podcast
Pillole.org è online dal 1998. Ben otto anni di storia: una vita, per il Web. Otto anni dedicati all'informazione medica professionale. Otto anni trascorsi a informare i medici di famiglia, a distribuire recensioni, pubblicazioni scientifiche, commenti medico-legali, curiosità e quant'altro abbia a che fare con l'esercizio della professione medica. Lo scopo del sito, si legge dalle faq, "è quello di offrire ai medici informazioni professionali indipendenti provenienti da fonti qualificate in forma concisa, ma comunque corredate di tutti gli elementi necessari per valutare nel merito il contenuto della notizia e le sue ricadute in ambito clinico". Un compito che Pillole.org assolve da sempre con precisione ed efficienza, grazie ad uno staff di autori di primissimo ordine: Daniele Zamperini, Luca Puccetti, Marco Venuti, Raimondo Farinacci, Giuseppe Ressa, Renato Rossi. Tutti medici, dal primo all'ultimo.
Tra le molte le risorse messe a disposizione dal sito è notevole il "Manuale di clinica pratica", un testo online oggetto di continui aggiornamenti e volto a informare i medici sulle acquisizioni più recenti riguardanti le patologie più o meno comuni nella pratica quotidiana. A queste risorse si è aggiunto, da qualche mese, il podcasting. Bollettini periodici in formato mp3, prelevabili sottoscrivendo il Feed o utilizzando il lettore multimediale che accompagna ogni news. Lo scopo è aggiornare i medici su temi rilevanti per novità e attualità. Angioplastica, gonartrosi, melanoma, ipertensione sono solo alcune delle tematiche affrontate dai podcast di Pillole.org.
Le trasmissioni sono brevi, specifiche e incisive, forniscono informazioni dettagliate e chiare, aiutando il medico a rimanere informato semplicemente indossando le cuffiette dell'iPod. Un'iniziativa unica, ben congegnata e che potrà sicuramente contare su di un seguito sempre crescente da parte di una categoria che necessita, più di altre, di un costante e rigoroso aggiornamento. Due sole le note negative. Innanzi tutto, l'utilizzo di un sintetizzatore vocale per la realizzazione delle trasmissioni. Sono dell'idea, non me ne vogliamo gli amici di Pillole.org, che una simile iniziativa meriti molto più di una fredda, asettica voce sintetizzata. Perché non registrare i podcast dalla viva voce dei suoi autori? È vero, Pillole.org non fa intrattenimento, non si rivolge a un pubblico di massa, bensì a professionisti e ad addetti ai lavori. C'è quindi più bisogno di sostanza che di forma, ma una bella voce, fresca, pulita e soprattutto umana, conferirebbe alle trasmissioni una qualità e una piacevolezza maggiori e più consone ai contenuti di alto livello proposti dal sito. Inoltre, il basso bitrate delle registrazioni, 16 Kb/sec in modalità mono. Tale scelta di solito viene attuata per realizzare mp3 di piccole dimensioni, facilmente scaricabili anche da chi non dispone di un accesso a banda larga. Scelta comprensibile, che, tuttavia, va a deprimere la qualità finale del podcast. In linea di massima il mio suggerimento è di non scendere mai sotto i 64 Kb/sec, ma sono scelte individuali.
(Rubrica a cura di Marco Traferri)







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