Fare informazione nell'era di Internet
Riportiamo un articolo pubblicato il 2 febbraio da Reporters sans frontières, traduzione a cura della redazione di pennedigitali.
Reporters sans frontières oggi ha dato voce e supporto a Gullermo Farinas, direttore dell’agenzia di stampa indipendente Cubanacán Press, che da mezzogiorno del 31 gennaio ha smesso di mangiare e bere e che ha scritto in una lettera aperta al presidente Fidel Castro che proseguirà il proprio sciopero della fame fino a morirne a meno che non venga consentito a lui e ai suoi colleghi giornalisti di accedere liberamente ad Internet per lavoro.
Farinas ha dichiarato a Reporters sans frontières: “Voglio che tutti i cittadini cubani abbiano il diritto a connettersi ad Internet, ma voglio anche che la stampa indipendente abbia la possibilità di riportare sulle attività del governo. E se per ottenere l’accesso ad Internet devo divenire martire, che così sia”. Nella sua lettera aperta ha sottolineato che la stragrande maggioranza di Cubani non ha accesso ad Internet.
Esprimendo la propria solidarietà nei confronti di Farinas, Reporters sans frontières ha affermato: “Le autorità usano l’embargo posto dagli Stati Uniti come un pretesto per politiche repressive sul tema di Internet. La ragione primaria per tenere i cittadini lontani da Internet è per evitare che possano essere ben informati”.
Fino al 23 gennaio i giornalisti di Cubanacán Press potevano inviare i propri dispacci da un posto pubblico di accesso ad Internet nella città centrale di Santa Clara, ma da allora ciò è stato loro impedito. Cubanacán Press concentra la propria attività nella copertura delle violazioni dei diritti umani a Cuba e nel riportare punti di vista trascurati dagli organi mediatici ufficiali.
Nel corso del Summit mondiale sulla società dell’informazione (WSIS), svoltosi a Tunisi lo scorso novembre, un rappresentante del governo cubano ha dichiarato che a tutti i Cubani sarebbe stato permesso accedere ad Internet senza restrizioni se gli Americani avessero tolto l’embargo. Farinas ha affermato che si tratta di una bugia.
Cuba rientra nella lista dei 15 Paesi nemici di Internet, stilata da Reporters sans frontières per il WSIS. Si tratta di uno dei Paesi maggiormente repressivi per quel che riguarda la libertà di espressione online. La connessione ad Internet è un privilegio concesso a pochi e per la quale è necessaria una specifica autorizzazione da parte del partito comunista. Anche qualora si riesca a connettersi, spesso illegalmente, si può accedere solo ad una versione altamente censurata di Internet.
Per approfondire l’argomento della libertà di espressione online a Cuba cliccare qui.
Sciopero della fame per la Serpentina ed il Motore di Schietti
altre spiegazioni http://domenico-schietti.blogspot.com/ :
… La Serpentina da 25 litri con kit igienizzante e vasca di raccolta da 100 litri con sassoliini a rilascio di sali minerali con, attenzione, minifrigo per la conservazione degli alimenti, più scaldavivande azionati dalle celle di peltier, avrebbe un costo di circa 500 euro.
Con 500 euro si avrebbe 25 litri di acqua al giorno, frigorifero e scaldavivande.
Credo che abbiano fatto la vasca da 100 litri in modo che l’acqua rimanga a riposare alcuni giorni e si sciolgano i sali minerali, però forse anche perchè sperano di aumentare la resa nel caso si possa disporre di un’alimentazione maggiore e quindi raggiungere i 50-100 litri al giorno.
La serpentina funzionerebbe anche da riscaldamento domestico, lavatrice con ozonizzatore e boiler
Aumentando la potenza del Motore di Schietti di circa altri 200-300 wh sembrerebbe sia possibile utilizzare con una modifica lo scaldavivande come riscaldamento elettrico e boiler per l’acqua calda. In un prodotto solo tutti gli elettodomestici essenziali.
Ho linkato la pagina nella home del mio sito Eravamotreamicialpub.it ... ho scritto dell'evergreen Fidel e del giornalista coraggioso nell'ultimo editoriale. E' inquietante che da 20 giorni non sappiamo nulla di lui, certe notizie vengono spente ... come la rivolta dei bielorussi contro le elezioni bulgare di Lukashenko, come quella degli studenti iraniani di qualche tempo addietro ...
[ il Bufalo ]
Secondo i familiari, Guillermo Farinas è in 'condizioni di salute inquietanti', come riportato da Studio Celentano:
http://www.studiocelentano.it/newsflash_dett.asp?id=19701
www.centomovimenti.com ha pubblicato un aggiornamento sulle gravi condizioni di Farinas, lo riportiamo di seguito.
E' ricoverato in gravi condizioni di salute presso l'ospedale di Santa Clara, Guillermo Farinas, il giornalista cubano che digiuna da quasi quaranta giorni per protestare contro la censura dell'informazione del regime di Fidel Castro. In particolare, l'uomo chiede di potersi collegare su internet senza dover incassare prima l'autorizzazione del Governo, autorizzazione che ovviamente è concessa a ben pochi.
Per leggere la lettera aperta di Farinas a Fidel Castro il link è: http://www.uniurb.it/giornalismo/giornalinew/2006_02/2006_02_08_letterafidel_Monni.htm
alle 05:01
antonello
è assurdo adesso non posso comunicare più con una ragazza conosciuta a cuba. spero che il governo cubano permetta a tutti i cubani di usare internet perchè anche i cubani hanno il diritto di progredire senza l'accesso ad internet si rishia di rimanere 50 anni indietro nei confronti degli altri paesi. E poi non c'è peggior cosa che vietare un diritto che precedentemente era stato concesso. BASTA CON L'EMBARGO